Visualizzazione post con etichetta Gabriele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gabriele. Mostra tutti i post

23 gennaio 2008

Immagini di un grande spettacolo

Ne ho già parlato qui, ma adesso vi farò vedere qualcosa... Con i miei commenti.


"...Alessandra è l'unica "professionista" (un giorno sentiremo parlare di lei sul serio): al momento dell'entrata danza alla grande come sa, prima che giunga Sara fingendo di cantare..."


"...e soprattutto sei cretini in calzamaglia e parrucca bionda "alla Carrà"..."


Chissà perché non ho parlato di questo nel mio post (ma l'ho scritto di fretta e in modo emotivo). Il gruppo dei "Soliti Noti" declama l'"Inno alla vita" di Madre Teresa di Calcutta. Un momento molto emozionante e un'occasione per essere uniti come non mai...


"...Alessandra accetta benevolmente di essere ridicolizzata all'inizio (...), ma va in scena anche nelle sue vere vesti con tre balletti che le consentono di mettere in mostra la sua bravura. Per lei si suona anche dal vivo, si merita il meglio..."


"...Nel "Dracula" di Aldo, Giovanni e Giacomo il nostro Giacomo è un Nico spettacolare, così come Gabriele II è grande nell'impersonare un Nosferatu siculo..."


"...e Sara nell'interpretare la svampitissima "sensitiva" moglie di Nico..."


Il talento di Massimo per le parti femminili si metterà in luce (...) quando con me e Lorenzo metterà in scena uno sketch dei "fratelli d'Italia" Conti-Panariello-Pieraccioni (con me nelle vesti di un professore e Lorenzo e Massimo in quelle di padre e madre di tre suoi terribili allievi).


"..."La scuola": attori e attrici della troupe vanno in scena vestiti come scolaretti e angosciano il "maestro" Gabriele con trovate micidiali..."


"...Gabriele II fa poi morire dal ridere il pubblico (e gli altri attori) mimando il demenziale "dettato" del maestro..."


"...nelle vesti della panarelliana "Signora Italia" Massimo (a san Bartolomeo c'è addirittura chi lo preferisce all'originale) racconta un indimenticabile viaggio a Lourdes "miracolo compreso"..."


I nostri tecnici, i nostri assistenti, il nostro pubblico...


"..."La creazione": (...) Gabriele II è un Adamo vestito alla Fred Flintstone con tanto di clava..."


"...da una sua costola l'Onnipotente (Giacomo) plasma una Sara-Eva con un abitino mozzafiato in finta pelle di leopardo..."


"...Il serpente (il sottoscritto chiuso in un sacco a pelo) convince Adamo a togliersi la voglia di frutta mangiando la famosa mela..."


"...Giacomo con un neon tondo acceso sulla testa apparirà per punirlo a dovere..."


"...Gran finale con un balletto tratto da "Grease". Per sanare l'eterno squilibrio tra uomini e donne della troupe, Massimo si veste da donna (tanto c'è abituato...) e io pure..."


"...Poi fortunatamente la cosa finisce. Gabriele si trasforma in presentatore e ci fa applaudire dal pubblico..."


"...Anche stavolta è un'ovazione!"



Ringrazio Elisa e R.C. per queste immagini, senza cui questo post non sarebbe semplicemente esistito. Ringrazio Gabriele per la collaborazione. E ringrazio un errore provvidenziale, che mi ha costretto a cancellare il post, ma mi ha permesso di rifarlo più bello di prima...



07 gennaio 2008

Ma com'è andata?

Lo spettacolo dei "Soliti Noti" è ormai una tradizione dal 2003. E ha a sua volta le sue tradizioni. Va in scena il giorno dell'Epifania (dal 2005), viene provato poco e male e va sempre alla grande on stage. On stage? Lo scenario è sempre quello del salone multifunzionale "Don Facibeni" della parrocchia di san Bartolomeo in Tuto a Scandicci. Un salone ottagonale a tre strati, dove si recita in mezzo al pubblico, più che davanti...

"I Soliti Noti" non sono una troupe teatrale, sono un gruppo di amici che si diverte e fa divertire. Come e più che nelle sei precedenti occasioni le prove erano state confuse, la scaletta dello spettacolo era cambiata continuamente, scoppiavano liti furibonde... Abbiamo quasi tutti coniugi, prole, lavori; abbiamo quasi tutti quasi 40 anni (qualcuno di più, un paio - beate loro - molti meno) e per fare queste cose da ragazzini facciamo i salti mortali... Ma al momento di cominciare la fatica non c'è più, le discordie sono sfumate come neve al sole e siamo pieni di entusiasmo.

Alessandra è l'unica "professionista" (un giorno sentiremo parlare di lei sul serio): al momento dell'entrata danza alla grande come sa, prima che giunga Sara fingendo di cantare e soprattutto sei cretini in calzamaglia e parrucca bionda "alla Carrà". Tra questi ci sono anch'io, devo ballare come uno scemo e coi capelli finti negli occhi e in bocca lo faccio come meglio non potrei...

Gabriele ha raccolto una mia idea e ha creato una versione speciale del celebre spot della nuova Fiat 500 dove "I Soliti Noti" sono protagonisti. Non avrei mai creduto che potesse farlo davvero e ha fatto una cosa splendida, che fa ridere e per chi vuole fa perfino pensare... Ad Andrea il compito di mandare in onda questo e gli altri nostri filmati, che permettono di vedere al pubblico che possiamo far del male al cinema e non solo al teatro... Tra uno sketch e l'altro va infatti in onda in un "western" in tre parti: Gabriele e Lorenzo si perdono nel tempo cercando un posto dove fare un bisogno e finiscono in un buffo West con il secondo Gabriele della troupe (chiamiamolo Gabriele II tanto per distinguere...) sceriffo, Giacomo bandito, Sara barista di saloon, Alessandra donna del bandito e il sottoscritto un tizio afflitto da una diarrea ricorrente...

C'è anche il momento del "vintage" e, nascosto dietro le quinte con Massimo e Gabriele, prendo parte alla riproposizione di una scenetta della Sora Alvara, una delle protagoniste del leggendario spettacolo radiofonico "Il Grillo Canterino". Massimo è la Sora Alvara (!) e, visto che nello sketch si parlava anche della squadra viola, si mostra con noi al pubblico sulle note dell'inno della Fiorentina e viene applaudito come merita.

Il talento di Massimo per le parti femminili si metterà in luce anche quando con me e Lorenzo metterà in scena uno sketch dei "fratelli d'Italia" Conti-Panariello-Pieraccioni (con me nelle vesti di un professore e Lorenzo e Massimo in quelle di padre e madre di tre suoi terribili allievi). E soprattutto quando nelle vesti della panarelliana "Signora Italia" (a san Bartolomeo c'è addirittura chi lo preferisce all'originale) racconta un indimenticabile viaggio a Lourdes "miracolo compreso".

Alessandra accetta benevolmente di essere ridicolizzata all'inizio (e in sketch dal vivo e filmati mostra un talento comico insospettabile), ma va in scena anche nelle sue vere vesti con tre balletti che le consentono di mettere in mostra la sua bravura. Per lei si suona anche dal vivo, si merita il meglio... Farà strada, ma chissà se si divertirà più così...

Anche se rubiamo gli sketch, lo facciamo con classe. Nel "Dracula" di Aldo, Giovanni e Giacomo il nostro Giacomo è un Nico spettacolare, così come Gabriele II è grande nell'impersonare un Nosferatu siculo, Lorenzo nel fare il "nonno" e Sara nell'interpretare la svampitissima "sensitiva" moglie di Nico...

Gabriele mostra come riesca a scrivere cose notevoli. "La scuola": attori e attrici della troupe vanno in scena vestita come scolaretti e angosciano il "maestro" Gabriele con trovate micidiali ("La cosa più veloce che ci sia non è la luce, è la cacca: mio nonno è andato in bagno e prima di accendere la luce se l'era fatta addosso"). La troupe è a suo agio e improvvisa una battaglia a colpi di penne e astucci con esiti leggermente dolorosi per qualcuno... Gabriele II fa poi morire dal ridere il pubblico (e gli altri attori) mimando il demenziale "dettato" del maestro. E poi "La creazione": Gabriele narra alla Piero Angela la creazione di Adamo. Gabriele II è un Adamo vestito alla Fred Flintstone con tanto di clava e da una sua costola l'Onnipotente (Giacomo) plasma una Sara-Eva con un abitino mozzafiato in finta pelle di leopardo. Il serpente (il sottoscritto chiuso in un sacco a pelo) convince Adamo a togliersi la voglia di frutta mangiando la famosa mela. Giacomo con un neon tondo acceso sulla testa apparirà per punirlo a dovere...

Gran finale con un balletto tratto da "Grease". Per sanare l'eterno squilibrio tra uomini e donne della troupe, Massimo si veste da donna (tanto c'è abituato...) e io pure. Con la parrucca dell'entrata in scena e vestito in sottoveste con le sole mutande sotto, tentando di ballare il rock'n'roll rifilo a Gabriele un calcione da tre o quattro giornate di squalifica... Poi fortunatamente la cosa finisce. Gabriele si trasforma in presentatore e ci fa applaudire dal pubblico. Anche stavolta è un'ovazione!

E così termina lo spettacolo, un momento liberatorio di allegria e la mia cronaca sconclusionata di questo "visto da dentro". Per chi c'era e per chi se l'è perso...

12 dicembre 2007

Che spettacolo!


Come già aveva anticipato qui, Gabriele mi ha inviato il volantino dello spettacolo del 6 gennaio. Lo pubblico ben volentieri e non solo perché è una cosa che mi coinvolge in prima persona... Invito tutti i miei lettori ad assistere a questo spettacolo e a tentare di indovinare: quale di questi brutti tipi effigiati sopra è Gabriele?

24 ottobre 2007

I Soliti Noti

Ricevo e pubblico molto volentieri:

"Caro Matteo, approfitto per la tua grande amicizia per scrivere questo messaggio a tutti i lettori del tuo Blog (dato che il mio "pensieri e sorrisi" non l'aggiorno più volutamente da Luglio).
Come alcuni di voi sapranno (sopratutto chi leggeva il mio blog) io e Matteo facciamo parte di una piccola compagnia di Cabaret (da me fondata) chiamata "i soliti noti".
Questa piccola esperienza vanta ben 5 spettacoli diversi l'uno dall'altro e tutti gli anni viene fatta durante il periodo natalizio.
Il tutto è fatto da amici di vecchia data che grazie a questa esperienza hanno ritrovato la vecchia amicizia e la voglia di ridere insieme (sopratutto ci siamo resi conti di come non siamo assolutamente cresciuti con il cervello).
Tutti gli anni questo spettacolo viene fatto gratuitamente all'interno di un teatro di una parrocchia.
Raccogliamo solo eventuali offerte che diamo in beneficenza.
Questa lettera aperta è per invitare il 6 Gennaio 2008 i lettori del seguente blog al sesto spettacolo di questi amici fuori di testa.
A tutti servirà per conoscere veramente l'autore di questo blog (Matteo) che tante volte sembra essere molto forbito e serioso, ma che in realtà e sopratutto in queste occasioni tira fuori il suo senso dell'humor (senza contare che lui è timidissimo).
Più avanti (se Matteo vorrà) farò postare qui il volantino.
Grazie a tutti per l'attenzione e grazie a Matteo per la pubblicazione di questo post."

Gabriele

09 marzo 2007

P.S.

Se vogliamo sostenere Gabriele (http://matteobloggato.blogspot.com/2007/03/gabriele-sanremo.html), andiamo all'indirizzo http://oknotizie.alice.it/go.php?us=29b050b856fb60bc e clicchiamo su OK. Sarà anche un ottimo test sui poteri della blogosfera...

01 marzo 2007

Gabriele a Sanremo!

Sanremo può essere peggio di così? Forse sì, purtroppo... Io me ne interesso poco, ma per tanta gente è un appuntamento importante. E in generale dico: perché non fare una televisione popolare di qualità? O siamo il popolo bue che deve pagare il canone e vedere trash? E allora, in nome di una sorta di "immaginazione al potere" perché non appoggiare la candidatura di un grande artista sconosciuto alla conduzione del prossimo Sanremo? Per saperne di più: http://sanremo2008.blogspot.com/