01 dicembre 2006

Un aneddoto

Un sapiente di corte si recò in visita da Diogene di Sinope e vide che tutta la sua cena consisteva in alcuni ceci.
"Caro Diogene, se solo tu sapessi adulare il re, non dovresti cenare con pochi ceci", gli disse.
"Caro mio, se solo tu sapessi cenare con pochi ceci, non dovresti adulare il re!", rispose Diogene.

29 novembre 2006

Che ne dite?

Il mio amico G.S. mi segnala all'indirizzo http://www.petitiononline.com/aaa12345/petition-sign.html una petizione per la riduzione del numero dei parlamentari. Ricordo a chiunque legga che queste raccolte di firme non hanno valore legale, ma puramente indicativo. Faccio presente questa iniziativa per stimolare una riflessione sul tema.

28 novembre 2006

Qualcosa di mio

VITA
E' difficile
voltar pagina
controvento.

26 novembre 2006

Mani Pulite in Cecenia?

KARATE SENZA CONTATTO ALLA CECENA
Per imbrigliare Ramzan Kadyrov[1] gli organi di sicurezza repubblicani soggetti alla Federazione Russa hanno arrestato un sottoposto del premier ceceno

Il 15 novembre a Groznyj grazie a un’operazione coordinata dell’UFSB[2] della Repubblica Cecena e della procura è stato arrestato Sultan Isakov – direttore della segreteria della commissione per i risarcimenti del governo ceceno.
Questa commissione è stata creata nel 2003 e avrebbe dovuto controllare la veridicità dei documenti raccolti e prendere decisioni riguardanti il versamento di risarcimenti agli abitanti della Repubblica Cecena per l’ammontare di 350.000 rubli[3] per un’abitazione distrutta nel corso delle operazioni militari (300.000 rubli[4]) per la perdita di una proprietà (50.000 rubli[5]).
A questo scopo erano stati assegnati fondi statali e nel luglio 2003, su delibera del governo della Federazione Russa, erano partiti i pagamenti. E il presidente della Russia aveva promesso agli abitanti della Cecenia che erano stati danneggiati che nel giro di due anni tutti quelli che ne avevano diritto avrebbero ottenuto un risarcimento.
Ma già qualche mese dopo i pagamenti erano stati congelati dall’allora leader della repubblica Achmat-Chadži Kadyrov. Motivo
: appropriazione indebita e corruzione. In verità dopo qualche tempo i pagamenti erano ripresi, anche se non si era posto fine alla corruzione: la maggior parte dei danneggiati riceveva nel migliore dei casi non più della metà della somma stabilita come risarcimento e l’altra metà andava ai funzionari. Se poi qualcuno non voleva dividere, non riceveva un bel nulla: i funzionari sono maestri nell’arte della lungaggine (i documenti non venivano accolti per motivi inventati, i conti bancari su cui giungevano i soldi “personali” venivano semplicemente bloccati).
E nonostante il fatto che per questo motivo nei confronti di funzionari di vario grado (principalmente a livello di villaggio e di provincia) siano stati avviati 556 procedimenti penali in tre anni, gli sfortunati, come avveniva prima, non ricevono le intere somme stabilite. E molti finora non hanno ricevuto un solo copeco.
Nel corso di questi anni i danneggiati hanno tentato di inviare lamentele alla procura generale e al presidente della Russia, ma queste lettere sono state rinviate per competenza nella repubblica[6]. E i querelanti non solo non hanno ottenuto giustizia, ma hanno finito per subire ulteriori danni (ci sono stati casi di omicidi e rapimenti di loro familiari).
In verità l’anno scorso è stato finalmente avviato un procedimento penale nei confronti del predecessore di Isakov Abubakir Bajbatyrov. Questi è stato accusato di “abuso di ufficio” e di peculato per l’ammontare di oltre 18 milioni di rubli. Ma per le proprie macchinazioni a Bajbatyrov è stata inflitta una condanna lieve – un anno e mezzo di reclusione.
Per quel che riguarda Sultan Isakov, protetto di Ramzan Kadyrov (a proposito, quest’ultimo, essendo capo del governo, è anche presidente della corrotta, come si è visto, commissione per il pagamento dei risarcimenti), l’operazione per il suo smascheramento è stata condotta con particolare cura. Di essa non sapeva nulla neanche la dirigenza del ministero degli Interni della Cecenia, devota a Kadyrov.
Secondo quanto ha dichiarato l’addetto stampa dell’UFSB della Repubblica Cecena Jurij Rossinskij dapprima “per aver ricevuto 175.000 rubli[7] da un abitante di Urus-Martan[8] è stato arrestato un membro di un gruppo criminale di nome Èmidin Chamatchanov”, che insieme a un altro intermediario – Ruslan Muchmatov – aveva promesso a un danneggiato di Urus-Martan di sbloccare la somma che gli spettava come risarcimento presso la Rossel'chozbank[9].
La direttrice del reparto operativo della S.p.a. “Rossel’chozbank” Luiza Azimova sbloccò i fondi pervenuti sul conto dell’abitante di Urus-Martan solo dopo che gli intermediari ricevettero 175.000 rubli e che il signor Isakov ebbe dato ordine di operare in tal senso.
Durante una conversazione tenuta con me venerdì sera il sostituto procuratore della Repubblica Cecena Valerij Kuznecov ha detto che “per ora Isakov è agli arresti per 48 ore, domenica il giudice dovrà prolungare il fermo fino a 72 ore. Abbiamo basi oggettive per il suo arresto”.
Ho tentato di ottenere qualche commento dallo stesso premier della Cecenia Ramzan Kadyrov – d’altronde l’arrestato Isakov è un suo diretto sottoposto, - ma, stando a quanto mi ha detto il segretario, il presidente del consiglio non era in sede. Tuttavia il servizio stampa di Kadyrov mi ha gentilmente fornito il suo commento (trasmesso via fax). In esso si dichiara che Isakov è stato arrestato “senza una solida base di prove, che in un modo o nell’altro dimostri la colpevolezza di questo funzionario”.
E inoltre (cito testualmente): “…la vicenda dell’arresto del capo della commissione repubblicana per l’esame delle richieste di risarcimento dei cittadini è una manovra politica con un determinato scopo – minare l’autorità della leadership della repubblica”.
Per “leadership della repubblica”, con tutta evidenza, Ramzan Kadyrov intende se stesso.
Così come il presidente della repubblica Alu Alchanov, che mantiene il silenzio e non rilascia alcuna dichiarazione riguardo all’arresto di un alto funzionario, è evidentemente solidale con la procura della repubblica e l’UFSB.
Bisogna anche rimarcare che i responsabili dell’operazione per lo smascheramento e l’arresto del funzionario sospettato di estorsione mi hanno rivelato che sono state prese misure per garantire l’incolumità dell’abitante di Urus-Martan che si è rivolto all’FSB e alla procura per avere aiuto e anche quella dei suoi familiari.
Questo è in effetti il primo caso di contrapposizione delle forze dell’ordine repubblicane soggette alla Federazione Russa a Kadyrov ed è indirizzata, come supponiamo, ad imbrigliare il troppo ambizioso premier.

Vjačeslav
IZMAJLOV, osservatore militare della “Novaja Gazeta”,

http://2006.novayagazeta.ru/nomer/2006/88n/n88n-s01.shtml

20.11.2006 (traduzione e note di Matteo M.)



[1] Ramzan Achmatovič Kadyrov, figlio e aspirante successore di Achmat (Achmat-Chadži) Abdulchamidovič Kadyrov, eletto presidente della repubblica cecena nel 2003 grazie a brogli giganteschi e ucciso nel 2004.

[2] Upravlenie Federal’noj Služby Bezopasnosti, “Direzione del Servizio di Sicurezza Federale”, in pratica il dipartimento regionale dei servizi segreti russi.

[3] Circa 10.000 euro.

[4] Oltre 7.000 euro.

[5] Oltre 1.400 euro.

[6] Cioè nella Repubblica Cecena.

[7] Cioè 5.000 euro.

[8] Capoluogo di provincia della Cecenia centrale.

[9] ROSsijskij SEL’skoCHOZjajstvennyj BANK, “Banca Agricola Russa”, istituto di credito di proprietà statale.

22 novembre 2006

Un'iniziativa molto importante

Ciao,
Siamo ormai prossimi alla 10° Giornata Nazionale della Colletta, che si svolgera' sabato 25 p.v.
in Toscana aderiscono 366 punti vendita tra centri commerciali, grandi magazzini e negozi, di cui ad Arezzo 27; Firenze 88 (di cui 26 in città); Grosseto 22; Livorno 75; Lucca 29; Massa 23; Pisa 40; Pistoia 23; Prato 17; Siena 22.
Lo scorso anno sono stati raccolti prodotti alimentari per 713 tonnellate, quest'anno speriamo di mantenere il trand degli ultimi anni e raggiungere, in Toscana, le 800 tonnellate.
Gli alimenti raccolti vengono gratuitamente ridistribuiti, esclusivamente dentro le rispettive regioni in cui sono stati raccolti, ad Enti ed Associazioni caritatevoli con i quali è stata stilata un'apposita convenzione. Gli Enti convenzionati devono:
* presentare un carattere sociale, caritativo ed umanitario volto al reinserimento dei bisognosi
* disporre di locali adeguati ad una accoglienza dignitosa
* impegnarsi formalmente, pena la risoluzione della convenzione, a non utilizzare le derrate a fini commerciali ed astenersi dall'impiego fraudolento dei viveri ricevuti (come la distribuzione a persone non bisognose)
Rientrano nell’elenco le mense per indigenti; i centri di solidarietà che si rivolgono a famiglie in difficoltà e a situazioni di grave esclusione sociale; le strutture di accoglienza per anziani, minori e ragazze madri; le Caritas parrocchiali; le comunità di recupero e le cooperative sociali. Nel 2005 e' stato fornito aiuto a oltre un milione e 200 mila persone.
Ci sono due modi principali per partecipare alla Colletta: quello piu' immediato e' di andare sabato a far la spesa in uno dei grandi negozi della tua zona e lasciare degli alimenti ai volontari in attesa dopo le casse, l'altro modo e' di diventare - per 2 ore e mezza - uno di quei volontari. Nella nostra regione, 6500 persone ripartite nei vari turni, distribuiscono volantini e sacchetti prestampati ai clienti dei negozi, raccolgono i sacchetti pieni e riempiono coi prodotti le scatole che vengono portate nei magazzini di raccolta e ridistribuzione.
Per diventare"volontario del secondo tipo", puoi telefonare al numero 055.8874051 di Calenzano, il magazzino e' in Via A. Caponnetto n° 25, davanti l'uscita dell'Autostrada A1.Apertura: lun-gio 10.00-12.30 e 16.00-18.30; ven 10.00-12.30. http://toscana.bancoalimentare.org/
Massimo Bianchini,
Volontario Staff Organizzativo della Colletta Alimentare Toscana
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P.S. se trovi questa proposta interessante, partecipa e falla conoscere ai tuoi amici.

20 novembre 2006

Errata corrige? No, gli errori da correggere sono altri...

Fa bene Paolo Attivissimo (http://attivissimo.blogspot.com/2006/11/petizione-costi-di-ricarica
.html#links) a ricordare a tutti che le firme digitali sulle petizioni online non hanno valore legale. Però forse è sempre meglio che non fare assolutamente niente e a livello mediatico forse fanno un po' di rumore comunque... Detto questo, continuerò a sottoporre ai miei lettori (se esistono) le questioni che mi sembrano importanti. Basta non pensare che una volta scritto qualcosa su uno schermo si sia già fatto tutto quello che si poteva fare e si possa tornare a pensare solo a se stessi come prima...

Made in Japan

Credevate che le follie giapponesi si limitassero a cose tipo "Mai dire Banzai"? Guardate questo video: http://video.google.it/videoplay?docid=3163263343187879320&q=genre%3Acomedy


Ringrazio M.B. per la segnalazione

18 novembre 2006

Vi siete scocciati di pagare i "costi di ricarica"? Credo di sì...

In tutta Europa (Italia esclusa) chi compra 30 euro di ricarica, riceve 30 euro di ricarica. Se volete far sapere alla Commissione Europea che l'assurdità tutta italiana dei "costi di ricarica" non vi sta bene, firmate la petizione all'indirizzo www.petitiononline.com/costidir/petition-sign.html.


Ringrazio S.C. per la segnalazione

17 novembre 2006

Ho messo via un sacco di cose...


B.
Sii felice come vuoi...
Sii felice, tu che puoi...



Ringrazio Ligabue per avermi suggerito il titolo del post

14 novembre 2006

Sembra interessante...


Forum per i problemi della pace e della guerra
vi invita al seminario:
"Cambiamenti climatici globali causati e subiti dall'uomo"
Introduce:
Bruno Carli IFAC/CNR; membro dell'Accademia dei Lincei

22 novembre 2006 ore 17
Forum per i problemi della pace e della guerra
Via G.P. Orsini 44
Firenze
Per informazioni:
Forum per i problemi della pace e della guerra
Forum on the Problems of Peace and War
Via G.P. Orsini 44
50126 Firenze - Italia
tel. +39 0556800165
www.onlineforum.it



Ringrazio M.B. per la segnalazione