20 luglio 2010

La Russia neosovietica di Putin reinstaura il pensiero unico

Il corso di storia scolastico è diventato di partito




Russia Unita” si è decisa: la storia nazionale va insegnata secondo l'unico manuale affidabile


Le tumultuose discussioni su quale debba essere il “giusto” manuale di storia sono passate su un altro piano: secondo il club Statale-Patriottico di “Russia Unita” il manuale di storia dev'essere non solo giusto, ma unico. E il compito dei politici consiste ancora anche nello spingere il governo a ordinare tale manuale.

A giugno di quest'anno il club Statale-Patriottico di “Russia Unita” ha dichiarato che è indispensabile un unico manuale di storia. Che così è già stato nel nostro paese e che ripeterlo è pericoloso, alla riunione del club l'ha dichiarato solo Natal'ja Lebedeva, dottore in Scienze Storiche, principale collaboratore scientifico dell'Istituto di Storia Generale dell'Accademia Russa delle Scienze: “Dobbiamo ricordare gli errori della storia, altrimenti li ripeteremo di nuovo. Se facciamo un unico manuale di storia, torneremo al totalitarismo. Il pluralismo delle opinioni è un fattore troppo importante per il nostro futuro”. Ma questa singola opinione non ha influenzato il risultato della giornata del club. Irina Jarovaja, coordinatrice del club, riassumendo i risultati della discussione, ha dichiarato che “il compito dei politici è proporre allo stato di diventare il committente dell'elaborazione di un unico manuale”. A dire il vero, Jarovaja vede anche delle difficoltà: “Il più serio ostacolo sulla strada della creazione di un unico manuale è l'impreparazione degli studiosi ad occuparsi di questo lavoro”.

Ci rallegra che i nostri studiosi non concordino da subito sull'ennesima iterazione del “Breve corso” [1], ma, com'è noto, questa resistenza si può anche aggirare. E ci sono anche persone desiderose di riportare la storia nazionale a un comun denominatore, anche se non tra gli studiosi di prima grandezza. Di questo la “Novaja gazeta” ha già scritto più volte (vedi “L'ultimo pigolio della Storia dello Stato Russo”, n. 73 del 24-26.09.07, “L'elaborazione operativa del manuale di storia”, n. 66 del 06.09.08, “La storia senza diritto di riscrittura”, n. 71 del 06.07.09).

Gli insegnanti, come ostacolo sulla strada dell'unico manuale, evidentemente, non vengono considerati: le decisioni importanti per la scuola vengono prese d'estate.

Negli ultimi sei mesi “Russia Unita” ha fatto una svolta netta. Ancora ben poco tempo fa, a febbraio, nella riunione di questo stesso club, in cui si valutava l'educazione patriottica, tutti concordavano che di manuali di storia dovessero essercene alcuni. Il vice-ministro dell'Istruzione e della Scienza Isaak Kalina disse allora che dopo la varietà che c'era, di manuali di storia non potesse restarne solo uno. Sono passati sei mesi e lo stesso Kalina già parla di un unico manuale garantito dallo stato.

Perché, nella logica di “Russia Unita”, il manuale di storia dev'essere unico non è difficile da capire, ciò rientra in una serie di noti postulati: il parlamento non è un luogo per le discussioni, le elezioni non sono il luogo per l'espressione della volontà dei singoli e il posto per tutti i dissenzienti è la KPZ [2]. La scuola in questa logica è in generale il luogo specifico in cui bisogna disimparare la discussione e tanto più qualsiasi dissenso per tutto il resto della vita.

“Il fatto è che oggi i ragazzi – cittadini della Russia – che apprendono in diverse scuole, hanno interpretazioni del tutto diverse degli avvenimenti storici, della storia del proprio paese”, – dice con sofferenza Jarovaja. Notiamo: diverse interpretazioni degli avvenimenti presenti e storici i ragazzi le hanno non solo in diverse scuole, ma anche in diverse famiglie e in diversi cortili e in diverse compagnie, che leggono diversi libri e diversi mezzi di informazione di massa e che vagano per varie ramificazioni in Internet. A far cessare questo pluralismo difficilmente si riuscirà con un manuale, anche se si suppone che la maggior parte dei ragazzi non legga altro e che la maggior parte dei genitori non parli mai con loro di niente più seriamente che del voto in Storia.

Un qualche terrore mistico lo ispirano ai membri del club i manuali creati nell'epoca libertaria degli anni '90. Già nel 2007, intervenendo davanti agli insegnanti, Putin, allora presidente, disse che gli autori dei manuali di storia creati negli ultimi anni “ballano la pol'ka-babočka [3] in cambio di contributi dall'estero”. E secondo Jarovaja, la varietà di manuali si è abbattuta su di noi non perché erano stati tolti molti tabù ed erano stati aperti gli archivi. Semplicemente “negli anni '90 si era acquisita una grande quantità di diversi contributi. In questo periodo comparvero manuali che davano rappresentazioni apertamente false di avvenimenti della storia del nostro paese che sono importanti per comprendere se stessi come nazione”.

C'è un avvenimento, fosse anche compreso giustamente, che può aiutare un alunno a comprendere se stesso come nazione? Un'assurdità del genere. E più avanti la coordinatrice del club pecca semplicemente contro la logica formale. Afferma che ora “con tutta la diversità di manuali, di fatto i ragazzi studiano su un solo manuale. Perché la scuola o l'insegnante scelgono un manuale e in base ad esso portano avanti l'istruzione”. Non so poi se sia un sofisma o un paralogismo, ma in ogni caso è un errore logico e ai quadri propagandisti in tutti i tempi si è raccomandato di possedere la scienza e l'arte del ragionamento argomentato e convincente (Stalin cercò di introdurre la logica perfino nella scuola). Se ci sono molti manuali e gli insegnanti possono sceglierli, ciò significa tanto più che i ragazzi studiano su diversi manuali. E ogni bambino concreto peraltro studiano o su uno, se il suo insegnante ha scelto così, o su alcuni, se l'insegnante è capace di combinarne diversi e scegliere dove questo o quel tema è chiarito meglio, a suo parere. Ma se non si capisce questo, allora poi toccherà parificare anche tutti gli insegnanti o alla fin fine lasciarne uno giusto per tutti, ma questo è più difficile che fare un manuale per tutti (anche se la nostra storia ha conosciuto pure il “grande maestro dei popoli” [4]).

Irina Jarovaja pone una domanda: “Quanto questa scelta (la scelta del manuale da parte dell'insegnante – nota dell'autrice) corrisponde alla posizione della società?” Bisogna leggere: alla posizione di “Russia Unita”. La “posizione della società”, poi, è proprio un sofisma.

Anche gli altri partecipanti alla tavola rotonda avevano le proprie motivazioni per il manuale unico. Alla protesta di Lebedeva contro il manuale unico ha replicato il vice-capo dello stato maggiore della “Giovane Guardia di Russia Unita” Vladimir Burmatov: ha ricordato che negli anni '90, quando stava finendo la scuola, studiava su sei manuali di storia e l'insegnante glieli faceva acquistare. Non ha risparmiato i suoi docenti, comunicando che “mercanteggiavano i manuali” (?!). Mentre i ricavi da un unico manuale, evidentemente, saranno rigidamente centralizzati. Così si avrebbe anche voglia di chiedere: “Perché l'oppio per il popolo?” Ma non sta particolarmente bene scherzare. “La storia per tutti i cittadini del nostro paese dev'essere unica”, – ha dichiarato il rappresentante plenipotenziario del governo della Federazione Russa alla Duma di Stato Andrej Loginov. E il deputato della Duma di Stato Vladimir Medinskij è andato ancora più avanti, sottolineando che il manuale unico dev'essere sia per le scuole di stato, sia per quelle private, e che “idealmente questo manuale deve diffondersi non solo in Russia, ma anche negli stati della CSI”.

Altrimenti chiuderemo il gas?

Ma scherzi a parte, è possibile in generale fare un'unica storia? L'idea di fare un unico manuale scientificamente preciso è inconsistente perché nel mondo contemporaneo non c'è e non può esserci un'unica concezione scientifica di ogni avvenimento e di tutto il processo storico nel suo complesso. Che fare dunque – prendere una qualche concezione in qualità di concezione di Stato? Leonid Poljakov, vice-preside della facoltà di politologia della VŠÈ [5], ha detto così: “Bisogna prendere una decisione di volontà politica e peraltro la volontà politica dev'essere formalizzato sotto l'aspetto di un ordine di stato”. Cosa bisogna peraltro fare con quegli studiosi, la cui ricerca scientifica non si inscrive nella concezione di Stato? Finora non l'ha detto.

Già ora – prima dell'avvento della luminoso era del manuale unico – la difesa dalla diversità è stata costruita in modo affidabile. Scrivere un manuale e mandarlo a far confermare è praticamente impossibile. Bisogna presentare a un consiglio di esperti intere collane – manuali dalla 5a all'11a classe [6]. Questo, chiaramente, non è alla portata di un singolo insegnante, docente o ricercatore senza un sostegno statale o politico.

E' interessante sapere: riusciranno a fare il manuale unico già sotto Medvedev o questo sta nascosto per il futuro e apparirà già dopo il 2012?

Commento di uno specialista

Il dottore in Scienze Storiche, professor Aleksandr Danilov, titolare della cattedra di Storia dell'Università Pedagogica di Mosca:

Sono sempre stato contro il manuale unico di storia

– Ho presenziato alla tavola rotonda, ma non sono intervenuto per motivi etici. Ogni mio intervento sarebbe stato trattato come una difesa dei miei manuali – ora sono il 70% di tutti i manuali scolastici. Ma sono sempre stato contro il manuale unico di storia.

A mio parere il manuale unico è impossibile per alcuni motivi.

Come fare con un manuale fatto per ordine dello Stato al mutamento democratico della leadership dello stato – una volta ogni cinque-sei anni? Si riscrive? Un manuale non è un giornale, dev'essere molto stabile e deve offrire la possibilità di diversi trattamenti e valutazioni di quegli avvenimenti sui quali in ambito scientifico e sociale ci sono diversi punti di vista.

Non dico poi che il manuale unico rappresenta un pericolo per il potere stesso: in questo caso questo prenderà su di se tutte le critiche che oggi si riversano su molti autori ad ogni cambio d'umore.

Ritengo che sarebbe giusto avere 3-5 collane di manuali, confermate per 5 anni, che devono essere sostituiti sulla base di un concorso, quando un qualche collettivo prepara qualcosa di nuovo e di più adatto.

I manuali, certamente, causano discussioni perché capitano in mano a persone delle più diverse opinioni. E ciò è normale. Non ci sarà alcuna lamentela solo se si chiuderà la bocca a tutti dicendo che questo o quel manuale da noi è l'unico giusto.

Ljudmila Rybina

19.07.2010, “Novaja gazeta”, http://www.novayagazeta.ru/data/2010/077/35.html (traduzione e note di Matteo Mazzoni)

[1] Si tratta del “Breve corso di storia del VKP(b)”. VKP(b) sta per Vserossijskaja Kommunističeskaja Partija (Bol'ševikov), cioè Partito Comunista Panrusso (dei Bolscevichi). Il “Breve corso”, uscito nel 1938, serviva per l'indottrinamento.

[2] Kamera Predvaritel'nogo Zaključenija (Cella per la Reclusione Preventiva).

[3] Tipo di polka (ma il senso è “esibirsi a comando”).

[4] Uno dei titoli di Stalin.

[5] Vysšaja Škola Èkonomiki (Alta Scuola di Economia).

[6] In pratica le nostre medie inferiori e superiori.

18 luglio 2010

Il "meglio" delle chiavi di ricerca di giugno 2010 dell'altro mio blog

41 imprese controllate dalla russia: quali?

aglio orsino korte: korte?

avvakum associazione degli amici di dio
: ?

blogger in russia: vedi qui, qui, qui e qui

bordelli in tatarstan
: non ne so nulla...

cartina fisica semplice di tutta la russia: vedi qui

caucaso e siberia
: vedi qui e qui

chavare le donne: vedi qui

chiesa russa in francia: vedi qui

citta di bujnaksk in quale stato si trova?
: vedi qui

come comprare un vagone demolito: forse basta andare da un demolitore di vagoni e comprarlo...

come si chiama riforma iniziata da gorbaciov nel 1985?
: vedi qui

does the internet spread democracy?(morozov): vedi qui

ermolov sul popolo ceceno
: vedi qui

flemmizzato: come?

fsb luogo di carcerazione preventiva a mosca: la Lubjanka?

global soccer agency (gsa)
: vedi qui

grandi personalità che non conoscono l'inglese
: non credo che parli dei nostri politici... I nostri politici non sono grandi personalità

impostol tele series movies.com: eh?

istituto rotenberg: vedi qui

ivan safronov
: vedi qui

jauvert
: vedi chiesa russa in francia

la plastilina è esplosiva?: no

la storia della nave avrora: non la conosco

larisa arap
: vedi qui e qui

malaja eva: Piccola Eva?

malattie veneree in mongolia
: vedi qui

marina tokareva: vedi qui

maschere antigas del 1917
: vedi qui

michail leont'evič mil': vedi qui

moskovskij komsomolec
: vedi qui, qui, qui e qui

musica caucasica: vedi qui

operazione lenticchia: vedi qui e qui

ossenzia autodeterminata?
: vedi qui

porto di tuapse: vedi qui

procuratori che si occupano del calcio spagnolo
: si potrebbero fare vari nomi...

rasul gamzatov: vedi qui

rostov fa parte dei paesi della comunità europea?: no, è in Russia

russi odiosi: alcuni lo sono...

sentenza sulla cecenia: vedi qui e qui

serebrjanyj bor
: vedi qui

sesso.in.familija: non ho capito bene...

sigaretta avvelenata con topicida sintomi: che posso dire in proposito?

solikamsk upper kama tectonics
: vedi qui

steppai nogai
: che facesti?

unione europea-russia il 31 maggio: vedi qui

utilizzo del territorio in russia
: vedi qui

valerij kuprijanov
: un altro illustre sconosciuto

vseja rusi: vedi qui

società dei secchielli blu:
vedi qui

16 luglio 2010

Il "meglio" delle chiavi di ricerca di giugno 2010

lucius lercius catilina: eroe maccheronico

le cronache storiche con nikolaj svanidze:
vedi qui

evsjukov polizia russa:
vedi qui, qui e qui

vivere e morire a nomaglio:
vedi qui

alessandria ingusci:
vedi qui

alllume di potassio fa male:
vedi qui

associazione air guitar:
vedi qui

bong ghirigori family:
Ghirigori Family fa tatuaggi... Vuoi tatuarti un bong?

cantante dan:
vedi qui

canzoni in inglese dedicate a genitori scomparsi:
non mi viene in mente alcunché

cerco ricchetti michel:
qui non c'è

che cos'è il patronato e chi paga gli specialisti:
la seconda non la so

chi e' la moglie di francisco costinha:
boh

collodi ateo:
vedi qui

delinquenza a san pietroburgo:
ottima e abbondante

divieti di entrata:
vedi qui

domanda su chi è il calciatore soprannominato charlie chaplin a chi vuol essere millionario:
?

edmondo segre:
vedi qui

fai l'analisi grammaticale di oksana:
e come faccio?

forze speciali inglesi sas in irlanda del nord:
vedi qui

funerali di manuela caffi in prandelli e sepoltura:
vedi qui

georgij demidov:
vedi qui

giulio cantagalli:
vedi qui

gol effettivamente attribuiti a friedenreich:
meno dei 1329 che lo renderebbero il miglior marcatore di tutti i tempi

http://www.diovive.com/f_ostacoli.htm:
vedi qui

i film girati da moldavi in francea:
che posso dire in proposito?

il nazismo da non dimenticare:
vedi qui

kadyroviani:
vedi qui, qui, qui, qui e qui

la bellezza degli abitanti dell'ossezia:
non l'ho presente...

la bibbia di kudrin:
di chi?

la donna segreta di prandelli:
spetteguless?

la kefia è da gay?:
non credo

la russia potrebbe entrare nell'unione europea:
vedi qui

maglie cranberries:
non ne trovo

massimiliano conforti carabiniere:
non ne so nulla

norsam technologies:
vedi qui

per svagare la psiche help epatite c:
vedi qui

poesia di denis davydov:
vedi qui

polizia politica russa kgb:
vedi qui

primo ministro dell'emiro:
vedi qui

quando l'amore prende il sopravvento:
vedi qui

quanti rubli guadagna un polizziotto a san pietroburgo:
pochi, credo...

ragazza russa "perde il passaporto":
nel senso che finge di perderlo?

ragni inglesi:
cos'hanno di meglio di quelli italiani?

rispetto dei diritti umani in urss:
vedi qui e qui

ritacio:
vedi qui

rodion osljabja:
vedi qui

saviano del kgb:
vedi qui

sognare di prendere una croce rotta:
vedi qui

sophia loren ha fatto viedo hard?:
Video? Non mi risulta

yanokovic e i bambini degli orfanotrofi:
qual è il nesso?

Carino davvero



Homer Simpson come Forrest Gump

15 luglio 2010

La Russia di Putin comincia a indottrinare anche i giovani caucasici?

L'analogo caucasico del “Seliger” [1] radunerà la gioventù meridionale in agosto


Ingushetia.Org, 12.07.2010 20:48

A Pjatigorsk [2] dal 7 al 27 agosto sarà attivo il campo giovanile di istruzione “Kavkazskij dom-2010” [3].


Come è stato comunicato da parte dell'ufficio stampa dell'amministrazione cittadina, una tendopoli da mille posti sarà dislocata nella radura Komsomol'skij [4] sul monte Mašuk. Il campo sarà fornito di cucina da campo, terreni da basket e da calcio, attrezzi da allenamento e anche di tutto l'indispensabile per condurre lezioni e seminari.


“Il campo è creato come un terreno su cui ogni giovane e ogni squadra possano dimostrare il loro talento, trovare persone delle loro idee e ottenere un supporto sociale e statale, accordarsi per cooperare con rappresentanti di altri popoli, religioni, regioni”, – ha notato il capo del gruppo di lavoro per lo svolgimento del campo Maksim Abrachimov.


E' in programma che nel campo sul Mašuk in due turni soggiornino in generale duemila partecipanti dai 18 ai 30 anni di Daghestan, Inguscezia, Cabardino-Balcaria, Karačaj-Circassia, Ossezia del Nord, Repubblica Cecena, Territorio di Stavropol' [6] e anche dell'Ossezia del Sud e dell'Abcasia.


Nell'ambito del programma di istruzione i partecipanti alla “Kavkazskij dom” seguiranno corsi di collaborazione interculturale, attività di progetto e comunicazione efficace e ascolteranno anche lezioni sul tema del lavoro sociale, volontario e socio-politico, dell'imprenditoria, del giornalismo e del lavoro con I mezzi di comunicazione di massa.


Il lavoro di istruzione comprende anche master e incontri con I principali rappresentanti dell'élite politica ed economica della regione e del paese.


A seguito del lavoro del campo non meno di 50 in diversi ambiti otterranno supporto finanziario e consultivo.


Organizzatori del campo “Kavkazskij dom-2010” sono l'Agenzia Federale per le Questioni Giovanili del ministero dello Sport, del Turismo e delle Politiche Giovanili della Federazione Russa e l'Apparato del rappresentante plenipotenziario del presidente della Federazione Russa del circondario federale del Caucaso del Nord.


http://www.ingushetia.org/news/22363.html

[1] Sul lago Seliger, nella Russia centro-settentrionale, si svolge ogni estate un forum giovanile un tempo organizzato dal movimento giovanile putiniano Naši (I Nostri) e adesso dall'Agenzia Federale per le questioni giovanili del Ministero dello Sport, del Turismo e delle Politiche Giovanili.

[2] Città della Russia meridionale.

[3] “Casa del Caucaso-2010”.

[4] Del Komsomol, l'organizzazione giovanile del PCUS.

[5] Città della Russia meridionale.

Super Mario in classics



Il giovane violinista giapponese Teppei Okada e Super Mario

14 luglio 2010

Gorbačëv si ripropone per affrontare l'establishment putiniano

Michail Gorbačëv: Popolo e potere. Come fermare la spaccatura



Michail Sergeevič, è un'estate torrida, ma è piena di avvenimenti politici – l'enigmatico scandalo spionistico, i tentativi di dare ulteriori poteri allo FSB [1], i sogni di stabilire un controllo su Internet, la continua tensione intorno alle manifestazioni del 31 [2], l'annuncio da parte dei membri del governo dell'innalzamento dell'età pensionistica… La vita, sarà d'accordo, è contraddittoria: da una parte le giuste tesi sulla modernizzazione, dall'altra il “giro di vite”, il tentativo di mettere tutto sotto controllo, come se gli uomini delle strutture armate si preparassero anticipatamente alle misure estreme.

– Effettivamente un quadro serio di contraddizioni tra potere e società comincia ad apparire… I diritti dell'uomo hanno smesso di essere la sfera di attenzione dei soli attivisti per i diritti umani, hanno smesso di essere recepiti dalla maggior parte delle persone come qualcosa di astratto ed estraneo, la gente si è ricordata dei propri diritti – alla sanità, all'istruzione, all'abitazione e hanno preso a cercare mezzi per difenderli. Si pone fortemente il tema della giustizia sociale nella società. “Il potere è con noi o vive in un altro paese?” – ecco quale domanda scuote sul serio la gente. Per questo ha avuto tanta risonanza anche ciò che Ševčuk [3] ha detto al primo ministro.

E secondo lei la prosecuzione del dialogo è possibile? O di nuovo ci sarà prima l'OMON [4], poi vi farete rifare i denti e poi si parlerà?

– Il dialogo è indispensabile sia al popolo, sia al potere. Non ci si può nascondere!

Non si deve dividere la gente per ideologie: questi sono i nostri naši [5], il supporto del regime e questi, i dissenzienti, non sono dei nostri, li sottoporremo a pressioni. Ci sono cose più importanti delle ideologie. La legge e la giustizia. Questo sta più in alto di tutto. E suddividere la società in nostri e altrui è una via diretta e allettante alle repressioni. Lo smarrimento del potere lo spinge a un'irragionevole uso della forza.

Smarrimento? O al potere già di tutto questo, scusi, non frega nulla?

– No, proprio smarrimento. L'incapacità di avviare un dialogo. La tentazione di chiamare gli oppositori nemici. L'estromissione della persona dalla vita sociale e politica fa perdere equilibrio al sistema, conduce inevitabilmente a una serie di conflitti sociali incontrollabili.

Ma in effetti, dove può una persona realizzarsi nella vita sociale e politica, se l'hanno “messa nell'asfalto”?

– Proprio per questo, perché la società non esploda, è necessaria una nuova politica. Sono state espresse idee giuste sulla modernizzazione, sui tribunali, sulla libertà. Bisogna valutare questo con la società, ottenere il suo appoggio e non fare i conti con essa. Altrimenti capiterà che a difendere queste idee non ci sarà nessuno… Solo la società le può difendere, la società civile e non l'attuale burocrazia, non “Russia Unita”, divenuta essenzialmente non un partito, ma uno “strumento di approvazione”.

Parlando in generale, questa attuale élite designata ha un carattere che mira al denaro. Con essa la modernizzazione non si attuerà. Chiacchierano e rubano pure. Tali sono i miserevoli risultati della formazione dei quadri di questa élite secondo principi di vicinanza di territorio, di servizio o commerciale.

Cosa propone, Michail Sergeevič? Avviare un élite nuova di zecca? Creare un nuovo partito?

– Beh, non si riesce a creare un partito. Non lo permettono. Conversavo una volta con il nostro principale “costruttore di partiti” e questi disse: “Beh, perché dovete perdere forze? Comunque non lo registreremo”. Credo che non lo registreranno. Penso che non sia solo il suo punto di vista. Manterranno il proprio monopolio. Ma la gente comunque ceca un modo per influenzare il potere!

Attraverso il parlamento non si può? Vanno alle manifestazioni. Disperdono le manifestazioni? Indubbiamente inventano qualcosa ancora. Forse non è chiaro che nell'attuale situazione è indispensabile un reale dialogo? E' indispensabile creare un nuovo Forum democratico. Immediatamente.

Cos'è, comunque un partito?

– No. Un movimento sovrapartitico, che a nome della società, esprimendo la propria opinione influenzerà il potere.

Un partner nuovo, indipendente del potere e della società, che rappresenta gli interessi di questa. Tale che il potere non possa ignorarlo.

Perché?

– Il fatto è che nel Consiglio della Federazione e nella Duma di Stato i posti si vendono e si comprano. Qui invece, in questo Forum, si riuniranno leader, la cui autorità non è corrotta: non si può non notarli e non ascoltarli è impossibile.

Vorrei che i lettori del giornale, gli utenti di Internet e tutti i cittadini responsabili rispondessero, lo valutassero. Che nominassero dei leader, quelli che potrebbero entrare in questo Forum, quelli che potrebbero creare un gruppo di iniziativa. E la cosa principale, quale programma proporrà questo Forum alla società e al potere.

Il Forum dev'essere formato senza accumuli di partiti, senza permessi “dall'alto”, senza tremiti alle ginocchia, nell'ambito della Costituzione e non di una democrazia di imitazione, per cavarsela senza rivolte, senza repressioni. Per un reale dialogo per il bene del paese.

Ha conversato
Dmitrij Muratov
[6]

14.07.2010, “Novaja gazeta”, http://www.novayagazeta.ru/data/2010/075/03.html (traduzione e note di Matteo Mazzoni)

[1] Federal'naja Služba Bezopasnosti (Servizio Federale di Sicurezza), il principale servizio segreto russo.

[2] Le manifestazioni dell'opposizione, che richiede il rispetto dell'articolo 31 della Costituzione Russa, che riconosce la libertà di riunione.

[3] Jurij Julianovič Ševčuk, leader del gruppo rock DDT, alla vigilia della manifestazione dell'opposizione a Pietroburgo del 31 maggio incontrò Putin in occasione di un premio letterario-musicale e gli chiese senza giri di parole se volesse far disperdere la manifestazione con la forza.

[4] Otrjad Milicii Osobogo Naznačenija (Reparto di Polizia con Compiti Speciali), sezione della polizia addetta ai compiti di repressione.

[5] Naši (Nostri) è il nome del movimento giovanile filoputiniano, definito Putin-Jugend dall'opposizione.

[6] Dmitrij Andreevič Muratov, direttore della “Novaja gazeta”.

Il "meglio" delle chiavi di ricerca di maggio 2010 del mio blog-CV

cv traduttore russo: vedi qui

evguenia kouznetsova: vedi qui

social skills and competences multicultural:
vedi evguenia kouznetsova

traduzione delle fiabe di afanasev:
vedi qui

Il "meglio" delle chiavi di ricerca di maggio 2010 dell'altro mio blog

calmucchia: vedi qui e qui

gaztaged
: vedi qui

"anatomia dell’impunità"
: vedi qui

agenti segreti stranieri scoperti: vedi qui

alichan markuev: vedi qui, qui e qui

arma russa ags
: vedi qui

capo della criminalità internazionale
: e chi sarebbe?

casi di persone scomparse in moldavia
: non ne so nulla

che festa c'era in russia ieri?: non ne ho idea

città della siberia 120.000 abitanti: vedi qui

com'è il corsivo russo?
: difficile da leggere

come uccidere uno sbirro: vedi qui

criminalità organizzata in daghestan: vedi qui

dagli anni 90 alla costituzione del 93 in russia: anni che hanno preparato la Russia putiniana

daniil granin scrittore russo: vedi qui

deportazioni nel 1941 in russia: vedi qui

detenuti russi rasati per metà: una storia che ignoro

diritti umani violati in cambogia: vedi qui

donne del tatarstan: vedi qui

dorovi i fontani
: ?

etnia uralica: vedi qui

evno azef
: vedi qui

fedja mamedov: illustre sconosciuto

giornalisti rivoluzionari russi
: quelli che scrivono la verità?

gli esiliati in siberia: vedi qui e qui

gruppo rock russo macchina del tempo: vedi qui, qui e qui

il popolo buriato
: vedi qui

inprenditore russo del carbone: vedi qui

la fortezza dei santi pietro e paolo a san pietroburgo: vedi qui e qui

nina salech: non la conosco

numero telefonico russo, come trovare il nominativo: non so se anche in Russia hanno il 12-40 che suona, fischia e canta...

ottogene
: vedi qui

paraffina x tunnel carpare: povero tunnel (e povera ortografia)

persone ricercate in inghilterra: Berezovskij? Zakaev?

problemi di tutela dell'ambiente in russia: vedi qui

quanti euro si possono portare in russia: non lo so

rappresentanti preziosi per ditte straniere: dev'esser bello essere un rappresentante prezioso...

regista russo mitta: vedi qui

russia islamista:
esiste una Russia islamista?

san pietroburgo quartier generale bolscevico: vedi qui

segretissimo dipartimento 90 in russia
: vedi qui

si può plastificare la polvere nera: chissà

superuomini russi: vedi qui

temirbaev ibragim: vedi alichan markuev

uaz 452 usati: vedi qui

una cena a mosca in rublo quanto costa: vedi qui

valentina mel’nikova: vedi qui

vladimir pëtrovič tkačenko: vedi qui

sotto quale governo ci fu la democratizzazione della russia?:
sotto quello di Gorbačëv

инн/кпп codice fiscale к/c: vedi qui