11 dicembre 2007

UFO

COMUNICATO STAMPA

Una buona parte degli avvistamenti ufologici è causata da fenomeni naturali non ben individuati o non conosciuti dai testimoni. La rimanente parte della casistica, diciamo un buon 10%, è costituita da ciò che viene definito “l’osso duro”, in quanto al di fuori da qualsiasi schema interpretativo.

La seria disciplina ufologica si occupa in particolar modo di questa piccola percentuale di fenomeni, cercando di acquisire tutti i dati testimoniali, effettuare una trascrizione casistica temporale e classificatrice, cercare di confrontare casi simili e, dove possibile, dare un’ulteriore risposta interpretativa.

La S.U.F., Sezione Ufologica Fiorentina, nata nel 1966 quale gruppo di studio del Movimento Culturale Umanistico di Firenze, è riuscita a documentarsi su una grande quantità di fenomeni ufologici, avvenuti nel territorio italiano dall’inizio del XX secolo fino ai nostri giorni e contenuti in un vasto Archivio formato da circa 11.000 casi.

L’andamento della casistica ufologica italiana, dal 1947 fino ai nostri giorni, mostra alcuni picchi che vengono definiti “ondate”, ossia dei periodi in cui il numero degli avvistamenti è notevolmente superiore alla media. Una di queste ondate, per la precisione la maggiore in senso assoluto, allunga il suo vertice verso la fine del 1978.

Il gruppo di studio della S.U.F. ha estratto dal proprio Archivio una selezione di ben 272 casi segnalati nel periodo che va dal 1977 al 1980 riportando dati, disegni e fotografie in un volume di 464 pagine dal titolo “Ufo in Italia 1977-1980. La grande ondata”, stampato dalla Corrado Tedeschi Editore in Firenze e in vendita dal 1 dicembre 2007 presso le edicole (o direttamente presso la Casa Editrice, tel. 055-495213).

Gli anni presi in considerazione dal presente volume furono pieni di grandi cambiamenti per il fenomeno ufologico: dalle aperture delle Istituzioni come la nascita in Francia del Gepan (Gruppo per lo Studio di Fenomeni Aerospaziali Non identificati), i contatti tra lo Stato Maggiore italiano dell’Aeronautica ed il CUN (Centro Ufologico Nazionale), fino al tentativo di disciplinare la materia in seno all’ONU. Notevole poi è stata l’importanza dei singoli eventi ufologici in Italia come gli avvistamenti del 1977 in Sardegna, il caso del metronotte genovese Zanfretta, l’”ondata dell’Adriatico” sempre del 1978 e l’incontro ravvicinato del barbiere di Torrita di Siena; questi per citare solo alcuni fra i principali casi avvenuti in un periodo in cui la filmografia rilanciava un notevole eco mediatico in tutto il mondo (pensiamo al famoso film Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg).

Il libro “Ufo in Italia 1977-1980 La grande ondata” di Solas Boncompagni, Franco Mari, Mauro Panzera, Franco Marcucci, Lucio Artori ed Enrico Baccarini, con la prefazione dello studioso di fama internazionale Roberto Pinotti (presidente del Centro Ufologico Nazionale) oltre a descrivere la principale casistica del periodo si occupa di alcune importanti tematiche.

Un capitolo prende in esame i principali progetti governativi o scientifici sugli UFO successivi al Rapporto Condon negli USA del 1969; pensiamo alla Francia con la nascita del Gepan all’interno del CNES (Centro Nazionale di Studi Spaziali) e agli USA con i lavori della Commissione Sturrock nel 1997. In entrambi i casi si pongono le basi per l’avvio di un’ufologia “di Stato” (in Francia) o di un approccio scientifico indipendente (negli USA).

Viene poi fatta un’analisi della casistica ufologica in relazione alle vicende politiche di quegli anni, senza trascurare considerazioni di taglio “militare” (come la tesi del giornalista fiorentino Marcello Coppetti sui Velivoli Pilotati a Distanza sovietici) o sociologico, tenendo conto di fatti di risonanza mondiale come la stagione terroristica del 1977 e la tragedia di Ustica del 1980.

Un capitolo descrive l’evidenza fisica del fenomeno UFO, la quale si manifesta nelle sue diverse caratteristiche (come forma, dimensioni, movimento, effetti sull’ambiente o sui testimoni) e, pur prendendo atto che l’ufologia non è riconducibile a parametri uniformi, fa sì che risulti difficilmente sostenibile una tesi che neghi l’evidenza dei suoi fenomeni.

All’interno del volume si prende accuratamente in esame il problema degli UFO-Solar, sorta di palloni in polietilene inventati negli Anni Settanta al fine di avvicinare i ragazzi ad un esperimento di fisica. Gli UFO Solar potrebbero aver costituito una soluzione al famoso avvistamento aereo del 1979 (protagonista un Sottufficiale dell’Aeronautica Militare italiana) e ad uno scampato disastro aereo (il volo Zurigo-Atene del 1985), per poi venire ritirati dal commercio nello stesso anno.

Viene poi esaminato il fenomeno abductions (i presunti rapimenti alieni) secondo un’analisi antropologica e descrivendo anche i “retroscena mitologici”, attraverso una sequenza temporale che passa attraverso lo studio della Bibbia, dell’Età Antica, degli incubi e dei succubi del Medio Evo, e dell’Età Moderna, fino alla teoria parafisica dello scienziato-ufologo franco-americano Jacques Vallèe.


Ringrazio P.C. per questo contributo

2 commenti:

m1979 ha detto...

Io, sinceramente, non credo agli ufo... però queste cosa mi affascinano, e mi piace ascoltarle!! :-D

Approposito di fenomeni stani... non fù a Firenze il caso di una strana sostanza lanosa e bianca caduta dal cielo? Mi pare proprio durante una partita di calcio! Mi sembra di ricordare che fu data la colpa agli ufo!

Matteo Mazzoni ha detto...

@m1979: mi sono interessato molto di ufologia anni fa... Quanto alla vita extraterrestre, sono possibilista, ma credo che sia ancora tutta da dimostrare... Quello che dici riguarda una partita di allenamento fra Fiorentina e Pistoiese nel 1954, che fu interrotta a causa del passaggio di oggetti volanti non identificati seguito dalla caduta di una sorta di lana di vetro silicea... Vedi qui