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11 febbraio 2008

Ricambio il favore

Rosadimaggio ha finalmente aperto il suo blog. Dopo aver a lungo frequentato il mio blog con i suoi commenti originali e talora "provocatori"(destinati quindi a scontrarsi con la permalosità patologica del sottoscritto), si è messa in proprio e si ricorda di me. Il suo blog parte bene, con un bel titolo ("Giù la maschera") e con dei post interessanti. Dateci un'occhiata: http://rosadimaggio.splinder.com/

18 luglio 2007

Pace

Come molti miei lettori sapranno, sono in una situazione incresciosa. Per motivi che spiegherò più avanti è scoppiata una vera e propria guerra virtuale con la futura blogger Rosadimaggio. Non linko certi terribili "scambi di vedute" che ci sono stati, perché sono una pagina troppo triste della storia di questo blog e perché, torno a dire, molti sanno di cosa si tratta.
In realtà il solo problema di Rosadimaggio è quello di essere uno spirito libero, a cui vanno strette anche certe convenzioni della Rete. I suoi commenti ai miei post, e non solo ai miei, sono talora paradossali e ironici (ma decisamente azzeccati), talora sconcertanti nel loro apparente andare "fuori tema", talora irritanti per chi, come me, è portato a considerare certe frecciatine come ferite gravi e non come amichevoli punzecchiature.
Fra l'altro appellarsi alle convenzioni della Rete è abbastanza improponibile per uno come me. Uno che ha aperto un blog anche perché i suoi amici, parenti e conoscenti erano stufi di vedersi inviare gigabytes di e-mail contenenti un po' di tutto: dalle traduzioni di giornali russi alle barzellette, dai testi di canzoni agli appelli - insomma quello che vedete in genere nel mio blog. Qualcuno mi ha chiesto gentilmente di smettere di mandargli mail, qualcuno me lo ha chiesto con aria scocciata, uno mi ha fatto presente che il suo server mi aveva ormai catalogato automaticamente come spammer... Ma la cosa più grave è che ho continuato a violare le summenzionate convenzioni anche da blogger quando ho rimproverato Rosadimaggio per un commento fatto sul blog del mio carissimo amico Gabriele (e il fatto che si trattasse di una cosa che mi riguardava non è una grande attenuante). Di questo intendo finalmente chiedere scusa sia a lei sia a Gabriele. Anche perché è stato lì che la faccenda è degenerata: Rosadimaggio, sull'onda del comprensibile risentimento dovuto alla mia intrusione, ha finito col dire cose poco carine sui miei rapporti con i miei amici. Cose poco carine, ma che alla luce di quel "fattaccio" potevano apparire se non vere almeno verosimili...
Ma anche in seguito il mio comportamento è stato più che discutibile. Non volendo più finire a scontrarmi con Rosadimaggio, ho cominciato ad ignorare i suoi commenti, non prima però di averle rifilato un'altra stoccata con l'involontario aiuto di Morgan, al quale pure, a questo punto, penso di dovere delle scuse. Anche m1979 è stato in qualche misura coinvolto negli scontri e chiedo scusa anche a lui. Purtroppo, venendo meno alle mie convinzioni, ho preferito passare dalla guerra aperta a una sorta di "conflitto a bassa intensità" (per usare un'orrida espressione ultimamente entrata in voga) piuttosto che cercare di risolvere il conflitto.
E qui mi è venuto in soccorso Gabriele. Con questo post ha chiarito, col suo solito stile scanzonato e privo di qualsiasi retorica, che la situazione va risolta per davvero. Certo, non è facile. Ho riconosciuto le mie colpe, tendo una mano virtuale a Rosadimaggio, che non credo che la rifiuterà. Però so che, non appena mi arriverà un commento (anche "anonimo") che andrà a pestare certi miei calli, sarò tentato di reagire come ho fatto in precedenza. Voglio la pace e temo che dovrò fare un'altra guerra: contro me stesso. Ma forse basterà un po' di distacco. Imporsi di far passare un po' di tempo prima di rispondere. Forse anche attraverso una distanza temporale invece che spaziale si può vedere "quante cose sono solo fesserie", come canta il grande Vasco...