30 ottobre 2012

In Caucaso riescono finalmente ad opporsi agli abusi delle strutture armate russe?

Abitanti del Daghestan hanno ripreso i propri concittadini ai militari russi e non gli hanno permesso di sequestrarli

Ingushetia.Ru,
28.10.2012, 22.16

Giornalisti daghestani e abitanti del villaggio di Gimry [1] hanno raccontato che nella notte tra il 27 e il 28 ottobre verso le 01.00 di notte nel villaggio è passata una grande colonna di militari russi. Risvegliati dal rombo delle macchine, gli abitanti del villaggio hanno contato più di trenta Ural [2], BTR [3] e altri mezzi militari pesanti. Entrando nel villaggio, i militari hanno iniziato la perquisizione dal lato meridionale.

Verso le 3 del mattino i militari hanno arrestato cinque giovani ragazzi.

Venutolo a sapere, i paesani infuriati hanno annunciato con un microfono una riunione urgente vicino alla moschea. Gli abitanti del villaggio riunitisi hanno bloccato un BTR, due bobiki [4], un Ural e circa trenta militari e hanno posto un ultimatum – finché tutti gli abitanti di Gimry che erano stati presi non fossero stati rilasciati non avrebbero permesso ai militari di lasciare il villaggio.

I militari infuriati hanno preso a sparare in aria, ma gli spari non hanno influenzato in alcun modo la decisione della gente di liberare i propri compaesani. I militari, insieme ai loro mezzi, sono rimasti bloccati. Allo stesso tempo si è preso a lanciare pietra contro lo UAZ blindato in cui tenevano i ragazzi presi. I vetri delle macchine dei militari russi sono stati rotti. Ad ogni minuto la situazione si arroventava.

"Di conseguenza i militari russi spaventati sono stati costretti a rilasciare i ragazzi. Al mattino i militari hanno lasciato il villaggio a mani vuote", – i giornalisti citano gli abitanti del luogo.

http://ingushetiyaru.org/news/35728/ (traduzione e note di Matteo Mazzoni)

[1] Villaggio del Daghestan centro-meridionale.

[2] "Urali", marca di camion russi.

[3] Mezzi blindati russi.

[4] Bobik (nome spesso dato ai cani piccoli) è il nome popolare di un fuoristrada della UAZ (Ul'janovskij Avtomobil'nyj Zavod – Fabbrica di Automobili di Ul'janovsk, città della Russia centrale).

29 ottobre 2012

Sulle ginocchia di Joyce nella Russia di Putin

La direttrice della "Straniera" [1] Ekaterina GENIEVA: "Nella nostra biblioteca i bambini giocano sulle ginocchia di Joyce"

29.10.2012

[1] Nome colloquiale della Biblioteca Statale Panrussa di Letteratura Straniera, di cui poi.

[2] Biblioteca Statale Panrussa di Letteratura Straniera "M.I. Rudomino" (il corsivo è mio).

[3] "Agenti stranieri" sono definite da una recente legge tutte le organizzazioni russe finanziate dall'estero.

[4] Aleksej Nikolaevič Kosygin, primo ministro dell'URSS dal 1964 al 1980.

[5] Jurij Michajlovič Lužkov, sindaco di Mosca dal 1992 al 2010.

[6] Uova di gallina benedette, che vengono lasciate sulle tombe per far partecipi i morti del pranzo pasquale.

[7] I russi arricchitisi dopo il crollo dell'URSS, tanto facoltosi quanto cafoni.

[8] Scuola militare dedicata al generale del XVIII secolo Aleksandr Vasil'evič Suvorov.

[9] Antica leggenda russa.

[10] Aleksandr Vladimirovič Men', sacerdote ortodosso, grande figura spirituale e culturale della fine dell'epoca sovietica.

[11] Filologo e traduttore, figlio dello scrittore sovietico Vsevolod Vjačeslavovič Ivanov.

[12] "Progresso".

[13] "Letteratura Straniera".

[14] Circa 740 euro.

[15] Nome colloquiale della Biblioteca Statale "V.I. Lenin" di Mosca.

[16] Vladimir Vladimirovič Pozner, giornalista televisivo.

[17] Lungofiume del centro di Mosca, in una zona che era anticamente una borgata di calderai.

[18] Ljudmila Evgen'evna Ulickaja, scrittrice russa contemporanea.

27 ottobre 2012

Intanto l'opposizione russa si organizza...

Ledovskoj: le elezioni del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione hanno svolto un'operazione di PR per le persone attive delle regioni

24 ottobre 2012, 09.30


Gli organizzatori delle elezioni del Consiglio di Coordinamento (KS [1]) dell'opposizione a Stavropol' [2] ritengono che per molti candidati la cosa principale non sia stata la vittoria, ma la partecipazione che le elezioni hanno messo in evidenza molte persone attive nelle regioni. Allo stesso tempo parte degli esperti che hanno osservato le elezioni valuta scetticamente il corso delle votazioni e le prospettive del nuovo organo.

Ricordiamo che la sera del 22 ottobre sono stati resi noti i risultati delle elezioni dei Consiglio di Coordinamento dell'opposizione. A 45 posti in esso aspiravano 209 candidati. Tra gli attivisti regionali nell'organico del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione è entrato l'ecologista di Krasnodar [3] e rappresentante dell'organizzazione sociale "Guardia Ecologica del Caucaso del Nord" Suren Gazarjan.

La creazione del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione fu annunciata alla "Marcia dei milioni" del 12 giugno, dopo le azioni di protesta di massa iniziate dopo le elezioni alla Duma di Stato e proseguite durante la campagna per le elezioni del presidente russo e dopo le elezioni presidenziali che ebbero luogo il 4 marzo.

Ledovskoj: tra un anno tutto sarà più rappresentativo e di massa

Per molti candidati la cosa principale non è stata la vittoria, ma la partecipazione stessa, ritiene il vice presidente del comitato elettorale regionale di Stavropol' Valerij Ledovskoj.

"Sono state PR convenienti per tutto il paese da 10 mila rubli [4] (la misura del contributo di registrazione per i candidati – nota di "Kavakzskij uzel"). Nella lista dei vincitori delle elezioni ci sono moltissimi volti mediatici e poche persone dalle regioni", – ha dichiarato al corrispondente di "Kavkazskij uzel" Valerij Ledovskoj.

Insieme a questo, a suo parere, le elezioni hanno portato in superficie molte persone attive delle regioni. "Si vede che ci sono sempre più persone attive e non indifferenti alla situazione nel paese. Il Consiglio di Coordinamento agirà per tutto l'anno e la prossima volta tutto sarà migliore, più rappresentativo e più di massa. In ogni caso è un'esperienza inestimabile, che può servire in futuro. Impareremo dai nostri errori", – ha notato Ledovskoj.

Kobylkin: lo stesso svolgimento di tali elezioni è già una vittoria

Lo stesso svolgimento di tali elezioni è già una vittoria, ritiene uno dei partecipanti alle votazioni offline al seggio elettorale di Stavropol' Sergej Kobylkin.

"Si vede che le elezioni "interessavano" alle autorità, nonostante le assicurazioni in senso contrario: hanno già paura. I risultati sono dimostrativi: il popolo ha votato per persone "mediatiche", cioè, nonostante tutti i dibattiti, per gente nuova è difficile venir fuori. Ha stupito lo scarso risultato di Nemcov [5] e ha irritato il pressoché uguale arrivo di Illarionov [6] – una persona intelligente e professionale è arrivato un po' più in basso di Šac [7] e Lazareva [8], che si sono perfino rifiutati di partecipare ai dibattiti", – ha dichiarato al corrispondente di "Kavkazskij uzel" Kobylkin.

Anche il membro del comitato elettorale regionale Nika Kakobjan definisce i risultati delle elezioni "più che prevedibili". Tuttavia, a suo dire, è stupita dal 20° posto di Udal'cov [9].

"Sono contenta che quanto ai nazionalisti, per cui non ho votato per principio, la più alta percentuale di voti è "contro tutti" [10]. Penso che il "liberalismo" Consiglio di Coordinamento, di cui ora parlano molti della sinistra, è un indicatore importante, che parla dello stesso carattere del pubblico votante", – nota Kakobjan.

Ležebokov: bisogna aspettare un regolamento di conti nelle file dell'opposizione

I risultati delle elezioni del KS erano prevedibili, ritiene il professore dell'Università Federale del Caucaso del Nord e dottore in Scienze Sociologiche Andrej Ležebokov.

"Essenzialmente è una sfregata agli occhi. Una parte schiacciante della popolazione non ha neanche notato queste elezioni. E la quantità di votanti- 81 mila persone – è semplicemente ridicolo. Alle manifestazioni nella sola Mosca sono andati in di più. Tra l'altro nessuno sa quanti dei votanti sono persone reali e quanti sono bot. Da questo si può trarre una conclusione: è stato l'ennesimo "gioco alla democrazia" di persone che non hanno bisogno di pensare al pane quotidiano. E adesso, a mio parere, bisogna aspettare nuovi regolamenti di conti tra le file dell'opposizione", – ha dichiarato al corrispondente di "Kavkazskij uzel" Andrej Ležebokov.

Il direttore generale della fondazione "Prikladnaja politologija" [11], il tecnologo della politica di Rostov sul Don [12] Sergej Smirnov ha definito le elezioni del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione "una procedura per il conferimento di una maggiore legittimità pubblica ai leader di piazza Bolotnaja [13]".

Secondo Smirnov, "adesso questi leader possono dire che non rappresentano solo se stessi, ma anche "tutta l'opposizione fuori dal sistema". "Il seggio a Rostov sul Don c'era, ma non l'ho notato. Perlomeno nessuno dei miei conoscenti ha votato là e nei gruppi a me noti su Facebook nessuno ha discusso queste elezioni di Rostov sul Don", – nota Smirnov.

Kurilenko: le elezioni dell'opposizione per numero di scandali sono state paragonabili a quelle parlamentari

Le elezioni del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione per livello di scandali e manipolazioni nel corso delle votazioni si possono pienamente paragonare alle elezioni parlamentari del dicembre 2011, ritiene il deputato della Duma cittadina di Stavropol' e capo della sezione cittadina dello LDPR [14] Aleksandr Kurilenko.

"Ricordate c'è stata qualche decina di appelli alla Procura per la scomparsa di contributi per la registrazione, un lavoro molto strano del sistema Internet di votazione e un numero assolutamente basso di votanti per il nostro paese. Tutto ciò ha mostrato che la gente che aspira al potere non solo non può governare il paese, ma neanche organizzare le proprie elezioni", – ha dichiarato Kurilenko.

Come ha riferito "Kavkazskij uzel", alle elezioni del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione a Stavropol' hanno preso parte quasi 170 persone. In qualità di candidati nella lista civica alle elezioni online hanno partecipato due rappresentanti del territorio di Stavropol', questi hanno raccolto un numero di voti insufficiente per la vittoria. Per il presidente dell'organizzazione sociale di Mineral'nye Vody [15] e del distretto di Mineral'nye Vody "Veče – MV" [16] Michail Savostin hanno votato 564 persone (lo 0,69% di quelli che hanno preso parte alle elezioni). Dmitrij Černov della città di Lermontov [17], organizzatore di una serie di azioni di protesta nella regione di Kavkazskie Mineral'nye Vody [18], ha ottenuto 2554 voti (il 3,14% dei votanti della lista civica).

Nota della redazione: vedi anche le notizie "A Stavropol' gli organizzatori delle elezioni del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione riferiscono di tentativi di provocazione", "Il comitato elettorale regionale del Consiglio di Coordinamento dell'opposizione si è aperto a Krasnodar", "A Rostov alla manifestazione dell'opposizione si sono raccolte più di cento persone".

Autore: Konstantin Ol'šanskij; fonte: corrispondente di "Kavkazskij uzel"

"Kavkazskij uzel", http://www.kavkaz-uzel.ru/articles/214582/ (traduzione e note di Matteo Mazzoni)

[1] Dalla dicitura russa Koordinacionnyj Sovet.

[2] Città della Russia meridionale.

[3] Città della Russia meridionale.

[4] Oltre 240 euro.

[5] Boris Efimovič Nemcov, esponente dell'opposizione liberale.

[6] Andrej Nikolaevič Illarionov, economista ed ex consigliere di Putin.

[7] Michail Grigor'evič Šac, noto showman.

[8] Tat'jana Jur'evna Lazareva, conduttrice televisiva e moglie di Michail Grigor'evič Šac.

[9] Sergej Stanislavovič Udal'cov, leader del "Fronte di Sinistra".

[10] Le elezioni dell'opposizione, come un tempo quelle politiche, prevedono il voto "contro tutti i candidati".

[11] "Politologia applicata".

[12] Città della Russia meridionale.

[13] "Del Pantano" (per via della zona acquitrinosa in cui sorgeva), piazza del centro di Mosca teatro delle maggiori manifestazioni contro il regime di Putin.

[14] Liberal'no-Demokratičeskaja Partija Rossii (Partito Liberal-Democratico di Russia), ad onta del nome partito nazionalista e populista.

[15] "Acque minerali", città termale del Caucaso russo.

[16] "Il veče (assemblea "popolare" dell'antica Russia) di Mineral'nye Vody".

[17] Città del Caucaso russo intitolata al poeta russo Michail Jur'evič Lermontov.

[18] "Acque Minerali Caucasiche", comprensorio termale del Caucaso russo.

26 ottobre 2012

In occasione della "Giornata Costituzionale"

"Giornata costituzionale" : Giorgio La Pira

Giornata Costituzionale, Giorgio la Pira alla libreria La Cometa ScandicciIl Comune di Scandicci sta organizzando un evento su La Pira che si terrà il 9 novembre dal titolo:
"Giornata costituzionale" : Giorgio La Pira, Scandicci e i diritti sociali della Costituzione.

La Libreria La Cometa si è proposta, nell'ambito delle manifestazioni previste dal Comune, di far presentare a mons. Bellandi il libro scritto da Diego Maria Pancaldi - Preghiera e vita (edito da Polistampa per la collana Fondazione La Pira - I libri della Badia).

Dal momento che le altre manifestazioni presenteranno il La Pira "costituzionalista", abbiamo scelto di far conoscere un lato meno conosciuto ma non meno importante del pensiero di Giorgio La Pira: la spiritualità e l'impegno come guida spirituale.
Lo faremo attraverso l'analisi e le riflessioni che mons. Bellandi ha accettato di portarci.
Il libro presenta La Pira come maestro che consiglia e dalla lettura si può trarre un grande aiuto per quanti, come laici, sentono il desiderio di essere testimoni nel loro ambiente familiare o professionale e per coloro che svolgono attività di animatore nei gruppi.

La presentazione si terrà mercoledì 31 ottobre alle ore 18,30 presso la libreria La Cometa.

Harshad?

Se per qualche motivo scrivete un numero di cellulare su Google, vi può capitare di finire da queste parti (in quel punto preciso, per non violare alcuna privacy, sono arrivato scrivendo il numero per inviare gli SMS a Lady Radio). Checché ne dicano, il fatto che per far vedere il funzionamento dei numeri di Harshad si generino numeri di cellulare mi da un po' da pensare... Che ne dite?


Il caso Razvozžaev visto dall'interno: un ritorno a orrori sovietici

"Mi hanno torturato per due giorni"

Leonid Razvozžaev ha raccontato agli attivisti per i diritti umani com'è stato precisamente: l'hanno messo in un minibus, l'hanno legato con una catena, l'hanno messo in un sotterraneo e hanno minacciato di uccidere i suoi figli

24.10.2012

[1] Sledstvennyj IZOljator (Carcere di Custodia Cautelare).

[2] Quartiere della zona centro-orientale di Mosca.

[3] Tribunale dell'omonimo quartiere del centro di Mosca tristemente noto per le sue sentenze "politiche".

[4] Parco della periferia orientale di Mosca.

[5] Federal'naja Služba Bezopasnosti (Servizio Federale di Sicurezza), il principale servizio segreto russo.

[6] Quartiere del centro di Kiev.

[7] Entrambe città dell'Ucraina settentrionale.

25 ottobre 2012

18.446.744.073.709.551.615

Finalmente l'ho trovato! Cosa? Il numero dei chicchi (di grano, di riso o d'altro, a seconda delle versioni) che un sovrano (un re indiano, un faraone o altro, a seconda delle versioni) avrebbe dovuto dare all'inventore degli scacchi (un bramino, un ambasciatore o altro, a seconda delle versioni). Le qualifiche dei personaggi variano, ma la struttura fondamentale del racconto è stabile. E anche il numero di chicchi poteva essere uno solo, ma quale?

L'ho trovato qui: 18.446.744.073.709.551.615. Non si riesce neanche a dirlo: mettiamo diciotto miliardi quattrocentoquarantasei milioni settecentoquarantaquattromilasettantatré miliardi e settecentonove milioni cinquecentocinquantunomilaseicentoquindici? In "ordine di grandezza": 1,8446744073709551615 x 10^19. 'Sti c...! - direte...


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La Russia di Putin usa metodi da KGB

L'indagine politica supera tutti i limiti. Anche quelli tra Ucraina e Russia

Il sequestro e la confessione dell'oppositore Leonid Razvozžaev: fatti, dettagli, versioni e reazioni

24.10.2012
[1] Dalla dicitura inglese United Nations High Commissioner for Refugees.

[2] Lotteria sportiva russa, sorta di Totocalcio allargato.

[3] Tribunale del quartiere Basmannyj nel centro di Mosca noto per le sue sentenze "politiche".

[4] Quartiere del centro di Kiev.

[5] Sledstvennyj IZOljator (Carcere di Custodia Cautelare).

[6] "Anatomia della protesta" è un documentario trasmesso dalla rete NTV, di proprietà della Gazprom, in cui si mettevano in pessima luce i principali rappresentanti dell'opposizione.

[7] Caso che ha portato in carcere alcuni leader della protesta in piazza Bolotnaja ("del Pantano" – piazza di Mosca sorta in zona acquitrinosa).

[8] Sergej Stanislavovič Udal'cov, leader del "Fronte di Sinistra", di orientamento comunista radicale.

[9] Deputato georgiano del "Movimento Nazionale Unito" del presidente Saakashvili.

[10] Glavnoe Sledstvennoe Upravlenie (Direzione Inquirente Centrale).

[11] "Lotta", partito socialista rivoluzionario ucraino.

[12] Secondo aeroporto di Mosca.

[13] Ministerstvo Črezvyčajnych Situacij (Ministero per le Situazioni di Emergenza).

[14] Russia.

[15] Città della Russia settentrionale.

[16] Qualcosa come "Russia-Baltico", agenzia di stampa.