ANALISI PSICOLOGICA COMPIUTA SU DI ME IL 22 GENNAIO 2001
E’ caratterizzato da uno stato d’animo abbattuto e la tendenza ad immergersi in cupe riflessioni sulla vita e su di se. E’ teso, inquieto, depresso. Si sente schiacciato dai problemi che gli si pongono; ha un senso di inadeguatezza e di scarso valore. E’ caratterizzato da una bassa autostima e da un senso di inferiorità. Teme molte cose, soprattutto la perdita dell’autocontrollo. Ha un atteggiamento pessimistico riguardo al proprio futuro. Appaiono in lui improvvisi cambiamenti di umore. A causa delle preoccupazioni e dell’inquietudine può avere dei problemi con il sonno e provare stanchezza più spesso del normale.
Allo stress e alla tensione reagisce con sintomi somatici (ad esempio la sudorazione); sopporta male le richieste fattegli e può reagire con una nascosta svogliatezza e ostilità. Ha la tendenza ad essere aggressivo con se stesso.
Percepisce la vita come uno sforzo. Può avere periodi in cui non sa cosa accade attorno a lui. Può avere difficoltà a scindere il mondo reale dal mondo creato dalla sua fantasia, che può essere per lui fonte di gratificazione.
Si sente smarrito, non accettato; è incline alla suscettibilità, all’inquietudine e all’ostinazione. Può mostrare problemi di natura sessuale. Le emozioni più spesso provate da lui sono: timore generalizzato, ira, ostilità, aggressività. E’ rigido, formale e nelle relazioni interpersonali risulta noioso.
I lati forti dell’esaminato: è riflessivo, coscienzioso, responsabile; ha un certo livello di percezione dei propri problemi.
- elaborare standard realistici
- attuare un rafforzamento della consapevolezza di poter raggiungere gli obbiettivi che gli sono posti
