10 gennaio 2009

Il mio blog è differente

Chissà perché mi è tornato in mente questo spot e ho pensato che potrei fare qualcosa del genere anche qui. Un post puramente distensivo, una boccata d'aria fresca.

E dunque, anche se sono molto meno carino della ragazza del filmato (qualcuno ha provato anche a cercarla in Rete - invano...), mi dite qualcosa di buffo? Tanto battute, barzellette, cose simpatiche, piace e rallegra anche dirle, non solo ascoltarle.

Passo questo pseudo-meme a Giulia, agli amici di The boot blog, a Claudio, Valerio, Simone, Amos, Alessio, Pablo, Camilla, agli amici di Mildareveno, a Melina e a chi vuole...



13 commenti:

Sonia ha detto...

Ho appena sentito la canzone di Pinocchio... sei nervosetto vero? Cmq via, tanto sono abituata:

Un uomo entra in un caffé.

Splash!

O te l'avevo già raccontata non molto tempo fa?

Ciao

ps: lo sai che forse mi danno il "Premio Maria Goretti"? Ehhh.. ambitissimo di questi tempi!
Ci sono prove durissime da superare... :)

Matteo Mazzoni ha detto...

@Sonia: per avere il premio Maria Goretti bisogna morire per difendere la propria verginità?

Sonia ha detto...

No esagerato!
Se fosse così non lo darebbero a nessuno coi tempi che corrono.

Ti travestono da Signora Longari, però non devi cadere!

Che poi se succede vai a spiegare alla commissione che è stato un incidente...

Non ci credono mica!
:)

Matteo Mazzoni ha detto...

@Sonia: comunque ricordati che l'aneddoto della signora Longari caduta sull'uccello è solo una leggenda metropolitana...

Sonia ha detto...

Interessante...

Come la non presunta morte della principessa Anastasia.

Oppure come la opinabile teoria secondo cui l'universo abbia avuto inizio da un campanile.
(ma quanto sono tarati gli scienziati?).

Le prove non ci sono e siamo liberi di credere a quello che più ci confà.

Io ci provo, se non ci riesco...

Pazienza! In una maniera o in un'altra cascherò in piedi.

Speriamo di avere una nomination per il premio "Da Trieste in giù".

:)

Sonia ha detto...

Non fare il pignolo.
La pronuncia è la stessa.
Lo hanno scritto diverso gli scienziati per fare gli sboroni.
Va bene così.

Matteo Mazzoni ha detto...

@Sonia: ti auguro di avere qualche premio vero, questi premi su Internet lasciano il tempo che trovano e quello che apprezzo è soprattutto l'intenzione di chi me li ha dati... Però se inizi a rispondere da sola ad obiezioni che non ti ho ancora fatto, un po' mi preoccupo... Preferisco prenderla come una spiritosaggine un po' strana... :-)

Sonia ha detto...

Concordo con te su tutta la linea, lasciano proprio il tempo che trovano.

Cmq i premi che vogliono dare a me con internet non c'entrano proprio niente... e di intenzione (grazie a Dio) ce n'è anche troppa.

Lo sai che la vita sociale è al primo posto per me, proprio perché “vera".

L'obiezione era solo un modo simpatico per prendere in giro la "cavillosità" di cui sei affetto e per concludere la conversazione.

Che caro a preoccuparti per me!
Sta pure tranquillo...

Ciao Pinocchio.

:)

Matteo Mazzoni ha detto...

@Sonia: a risentirci, allora, magari anche da un'altra parte...

Joanna ha detto...

Non ti preoccupare, non resterai solo a lungo.
Ci sono già le pedine usate e quelle nuove, pronte a cercare di ferire "il mostro" (così gli è stato descritto e che poi sarei io), illuse da sogni di appartenza a un qualcosa che luccica ma non ha valore.

Se proprio te lo devo dire, io me ne andrei... non riesco neanche a ricordare cosa ci sia da vincere, e mi stupisco che non si sia capito che se qualcuno perde, tutti perdiamo.

Ma andandomene gli darei la vigliacca soddisfazione di poter dire che tanto, ormai, s'erano stufati del gioco. Mai e poi mai.
E se le cose dovessero mettersi bene non lo se a quel punto rinuncerei al mio posticino riservato, costruito con il cuore.

Tutti gli altri lo sanno già di avere un posto riservato in prima fila (come alla RAI ;)).

Oggi mi sono soffermata ad osservare la gente che passava e mi sono messa a pensare a quello che nascondono "dentro".
Come possiamo sapere con certezza i motivi e le cause nascoste l'uno degli altri?

Quanta falsa allegria.

Invidio chi riesce a nascondere sentimenti e stati d'animo, dev'essere un'ottima arma di difesa, anche se superficiale.

Ecco perché, io che non ci riesco, cerco di vedere sempre la realtà delle cose e non come vorrei che fossero. Non mi sfugge niente, ho tutto sotto controllo.

Ma non sempre è facile sai, piacerebbe sognare anche a me qualche volta.

Non credere che ti giudichi o che possa ridere di te né di chi, per un motivo o per un altro, ha fatto una certa scelta.

Se ritieni che "l'organizzazione" ti possa aiutare ad essere come desideri, spero davvero che tu ci possa riuscire.

In fondo la maniera migliore per risolvere i problemi è "farsi da una parte".

Si dà il caso che il mio medico di famiglia abbia preso un granchio nel curare la mia salute, e mi ritrovo un'altra volta in panne.

È proprio vero che la si apprezza quando si perde (la salute eh...).

Vorrei quindi che mi salutassi tutti gli attori già col vestito di scena e porgessi le mie scuse se, (per i problemi suddetti), stavolta marco visita.

:)

Matteo Mazzoni ha detto...

@joanna: scusa, ma non ho capito bene cosa intendi dire...

mildareveno ha detto...

Magari la conosci già, ma a me diverte questa commedia in due battute di Achille Campanile:

La scena si svolge in un bosco, ai giorni nostri. All’alzarsi del sipario si vedono “il fungo” e “il fiorellino” che è nato proprio alla radice del fungo. Piove.

Il fiorellino: “Che bella cosa esser nato vicino a te. Così tu mi ripari dalla pioggia. Ma dimmi, sei un vero ombrello o fungi semplicemente da ombrello?”.

Il fungo: “Fungo”.

Matteo Mazzoni ha detto...

@mildareveno: carina questa... Grazie