13 dicembre 2007

Uhm...

SIGNIS sconsiglia di far vedere ai bambini "La bussola
dorata"

Anche
se il film camuffa molte delle allusioni alla Chiesa contenute nel libro

MADRID, lunedì, 10 dicembre 2007 (ZENIT.org).-
L'associazione cattolica per la comunicazione in Spagna, SIGNIS, ritiene
sensato che i genitori cattolici preferiscano che i loro figli non vedano il
film "La bussola dorata".

Lo si apprende da un
comunicato emesso dalla Giunta direttiva dell'istituzione dopo aver consultato
i Vescovi della Commissione per i Mezzi di Comunicazione della Conferenza
Episcopale Spagnola, secondo quanto ha comunicato il suo presidente, Juan
Orellana.

Di fronte alle reazioni
suscitate dal film in vari ambiti per il suo presunto
"anticattolicesimo", SIGNIS Spagna ha compiuto un'analisi centrata
esclusivamente sul film e non sul romanzo originale di Philip Pullman, noto per
la sua promozione militante dell'ateismo.

Secondo i comunicatori
cattolici, "l'elemento più importante che può essere interpretato come
un'allusione alla Chiesa cattolica è il 'Magisterium', un'istituzione tirannica
che esercita il potere da secoli, soprattuto sui bambini - anime innocenti - e
contro i progressi scientifici".

"Ci sono altri elementi
la cui interpretazione simbolica anticattolica è chiaramente possibile, anche
se sicuramente - senza essere ingenui - possono non essere letti in questa
chiave", prosegue SIGNIS.

Il comunicato si
riferisce, ad esempio, "all'abbigliamento dei membri del Magisterium con
alcuni attributi che sembrano episcopali; al fatto che uno dei cattivi si
chiami Fra, come se si trattasse dell'appellativo che precede il nome di molti
religiosi; a un paio di dipinti che appaiono negli edifici del Magisterium e
che evocano rappresentazioni iconografiche cristiane o al palazzo del
Magisterium che si potrebbe vedere come allegoria del Vaticano".

Secondo SIGNIS,
"anche se nessuno dubita della militanza antireligiosa di certi romanzi di
Philip Pullman, nel film quasi tutte queste allusioni camuffate alla Chiesa
passeranno inosservate alla maggior parte del pubblico ignaro della polemica
che ha preceduto la proiezione del film".

"Come filosofia di
fondo - spiega -, il film propone un mondo in cui niente e nessuno ha autorità
- anche se nel film si parla a volte della 'verità' -, un mondo in cui l'ultima
parola cosmologica sembra averla il materialismo".

Per questo motivo, ai
comunicatori cattolici "sembra molto sensato che i genitori cattolici
preferiscano che i loro figli non vedano questo film, per le ragioni
menzionate".

"Crediamo anche -
riconoscono - che il camuffamento delle analogie anticattoliche faccia sì che
la sua presunta efficacia sia sufficientemente diminuita e irriconoscibile da
parte del pubblico giovane".

SIGNIS si rivolge ai
genitori di fronte alla constatazione che il film può invitare alla lettura dei
romanzi di Pullman.


Ringrazio A.N. per questo contributo

9 commenti:

Anonimo ha detto...

By Drake

Tanto ormai hanno già visto tutti il codice Da Vinci... quindi perchè togliere loro una bellissima favola?

Matteo Mazzoni ha detto...

@anonimo: volevo suscitare una reazione quale che fosse... Io credo che certe uscite siano controproducenti: suscitano ulteriore interesse per le cose da cui vorrebbero allontanare... Sarà un caso che (com'è accaduto per certi attacchi cattolici a Harry Potter) che attori, autori e produttori del film non siano partiti in difesa della loro opera?

Francesca ha detto...

Secondo me stiamo veramente esagerando, permettiamo l'esistenza dei film horror alcuni dei quali sono chiaramente non dico anti-cattolici ma quasi satanisti e poi praticamente ci irrigidiamo su certe cosa.

Ma l'avete mai lette le favole?
L'aiuto che viene da una fata o mago e non da Dio.. allora al bando Cenerentola, la Bella addormentata nel bosco, la Spada nella Roccia, ecc.
Per quanto riguarda Harry Potter chi dice che sia una cosa che allontana dalla fede... beh non ha mai letto il libro.

E poi mi viene da domandarmi una cosa ma scusate mago Merlino, Fantasia della Disney o i film in generale della Disney con i loro messaggi subliminali, e tutti senza dire niente. Insomma perché c'è tutto questo accanimento sulle favole moderne?

Ma secondo voi effettivamente un bambino (a cui sono dirette queste cose) ci fa veramente caso a questi dettagli, li riconduce veramente a una cosa contro la Chiesa o piuttosto da Bambini SANI si godono la trama e l'avventura?

Ora posso capire se la critica è mossa per il messaggio sbagliato che dà la favola, ma per i costumi di scena e i dipinti alle pareti, mi viene un pò da ridere.

Per quanto riguarda le "non" risposte alle critiche penso che in questo caso autori e registi abbiano fatto bene a non rispondere e non alimentare una spirale di dichiarazioni che non hanno in essere, dovute alla paronoia di una Chiesa (fatta anche di parrocchie e parrocchiani) che invece di badare alle questioni fondamentali mette bocca solo per distruggere a priori. Vedo tanta chiusura e poco spazio per la discussione.

NON SI DOVREBBE VIETARE IL FILM MA VEDERLO TUTTI INSIEME E PARLARNE, MA VIETARLO è PIù FACILE ORMAI PER TUTTO è COSì.

Mi dispiace Matteo ma per me la strada della CENSURA più o meno obbligata non è giusta in alcuni casi (almeno che non si tratti di film o libri particolarmente cruenti dove allora è meglio indicare un età sotto il quale è vietata la visione), perché uccide la discussione.


Per quanto riguarda la Bussola dopo essere andata a vederla mi farò un idea.

P.S. mi sapresti dire dove trovare le argomentazioni contro Harry Potter fatte dalla Chiesa?

Matteo Mazzoni ha detto...

@francesca: torno a dire che non volevo sposare il punto di vista di chi ha fatto certe affermazioni, ma lanciare una provocazione... Grazie per averla raccolta :-) Io sono sostanzialmente d'accordo con te, ma dico di più: quando anche il film fosse qualcosa di negativo e si volesse prevenire i pargoli dal vederlo, certe campagne risultano controproducenti, perché al giorno d'oggi l'odore di zolfo :-) rende tutto più interessante... Quanto a Harry Potter non c'è stata una messa all'Indice (l'Indice dei libri proibiti tra l'altro non c'è più), ma Gabriele Amorth e Joseph Ratzinger - prima di essere eletto Papa - si sono pronunciati piuttosto negativamente... Invece i salesiani hanno fatto loro il maghetto e hanno addirittura pubblicato sussidi per campi scuola basati sulle sue avventure...

Rosadimaggio ha detto...

Sono in parte d'accordo con Francesca e per niente con Matteo.

Premetto che Harry Potter non l'ho mai letto perchè dopo il Signore degli Anelli ogni altro racconto fantasy è un'offesa all'ambiente: alberi tagliati inutilmente (opinione personale), inoltre non mi piaceva perchè è scritto proprio come un libro da bambini.

La Chiesa dice che Harry Potter allontana dalla fede perchè è improntato sulla magia.

Forse molti adulti credono che i bambini abbiano la loro solita capacità di ragionamento e di scelta. Sembrerà incredibile ma non è così!!!! Essi sono molto influenzabili e se già da piccoli gli si insegna che si possono fare le magie senza dirgli chi si nasconde dietro al simpatico Mago di turno, possono crescere con una sorta di "simpatia sbagliata".

Trovo che sia perfettamente normale che una parte di genitori cattolici non voglia far vedere film che offendano la fede in cui vogliono far crescere i loro figli, nè film in cui ci sono prese in giro più o meno velate della religione cattolica.

Un tipo di religione che ti offre in qualunque momento la possibilità di scegliere se appartenervi o no: una libertà incredibile, ma questo non ha importanza.

Mi sento un po in imbarazzo a scrivere ciò perchè mi sembra così ovvio.

Faccio un esempio per spiegarmi meglio...

Ammettiamo che il genere umano sia un panino, che la Chiesa sia una fetta di bresaola e l'altra parte (qualunque essa sia) una fetta di mortadella.

Al panino, che cerca per natura un riempimento, la mortadella dirà che la bresaola ha poco sapore, non c'è tanto gusto a mangiarla e si guarderà bene dall'affermare che volendo ci si può spalmare un po di philadelphia...

La bresaola dirà invece che la mortadella è sì buona, ma ti fa venire il colesterolo e l'ipertensione.

Ognuno tira l'acqua al suo molino.

Capito?

Cmq è l'unico film che andrò a vedere a Natale.

:)

Rosadimaggio ha detto...

Ho sbagliato.
Il cristianesimo è la bresaola, non la Chiesa.
Chiedo venia.

Matteo Mazzoni ha detto...

@rosadimaggio: quell'esempio è fantasioso e simpatico, ma credo di non averlo capito del tutto... Io non so se quel film sia così negativo... Quello che insisto a dire è che, anche se lo fosse, farci una campagna contro rischierebbe di essere controproducente, perché le cose "proibite" sono quelle che spesso attirano di più...

Rosadimaggio ha detto...

Sono d'accordo che le cose proibite attirano di più ma nell'articolo si parla di genitori che scelgono di non farlo vedere ù

Se io genitore ritengo che quel film sia dannoso ho il dovere di proteggere mio figlio.

Dice: ma tanto può andarci lo stesso. Ok allora gli spiego cosa c'è di sbagliato e se poi ci va pazienza ma perlomeno ci provo.

Se non ha l'età per andarci da solo e io non sono d'accordo non ci va. Punto.

Mi sembra che ci sia una caccia alle streghe all'incontrario...

L'hai letto sul giornale di quella maestra che non ha accettato che un alunno rappresentasse il Natale con Gesù?
Cazzo si festeggia la sua nascita! Ma io l'avrei mangiata viva...

Ti vogliono far vergognare di essere cristiano, di credere in Gesù!

Siamo al paradosso, alla completa pazzia.

:)

Matteo Mazzoni ha detto...

@rosadimaggio: in effetti hai ragione... Si tratta di un consiglio, nessuno ha acceso roghi o scagliato anatemi... Per quel che riguarda l'episodio di cui parli, non ci sono parole... Pare davvero che si faccia la caccia alle streghe al contrario... Il Natale è la festa della nascita di Gesù e niente altro... D'altronde anche chi non ci crede quel giorno riposa e in un certo senso dovrebbe essere grato a chi crede perché gli da la possibilità di riposare...